La dematerializzazione totale via Web - L'esperienza del Centro Ospedaliero di Mouscron.

Il Dottor Dechambre, Primario di Radiologia del Centro Ospedaliero di Mouscron Il Centro è dotato del sistema PACS Telemis-Medical dal 2007. Uno degli obietti vi prefissati era quello di dematerializzazione tutte le immagini esternamente con uno strumento pratico e funzionale che garantisse la riservatezza dei dati . In un primo momento, il Centro ha previsto una fase di transizione con distribuzione sia su CD-ROM che tramite Web delle immagini ai destinatari esterni. Nel marzo 2008, in seguito all'organizzazione di sessioni informative e dimostrative per tutti i medici esterni, i responsabili del progetto all'interno dell'ospedale hanno definito un gruppo di utenti campione, includendo persone con vari livelli di esperienza informatica, per definire congiuntamente procedure e processi. Dal 2010, questo stesso gruppo ha espresso il suo desiderio di non ricevere più CD-ROM ma di lavorare esclusivamente tramite Web. Tuttavia, per lasciare tempo alla maggior parte degli utenti di migliorare globalmente le proprie attrezzature informatiche, la struttura ha deciso di interrompere la produzione sistematica di CD-ROM solo nel gennaio 2011. Che lezione possiamo trarne? Le sessioni formative pratiche sono state accolte favorevolmente. Il gruppo campione ha permesso di mettere a punto i processi legati allo strumento Web e al tempo stesso di fornire molte informazioni ai pazienti , ad esempio tramite brochure. Elemento molto apprezzato dai nostri contatti è stata la possibilità di inserire un link cliccabile nei report inviati ai destinatari tramite un sistema di messaging sicuro. Questo collegamento permette di visualizzare le immagini sul server Web con un solo clic, senza dover inserire alcuna credenziale di autorizzazione. Il Centro di Mouscron ha riscontrato una notevole riduzione della produzione di CD-ROM (passata da 22.320 all'anno nel 2008 a 7.600 CD-ROM all'anno nel 2011). Attualmente la masterizzazione dei CD-ROM (circa 1.850 nel 2013) è riservata a esigenze ben precise di medici esterni all'area geografi ca di Mouscron e Tournai (3% delle domande) o per l'analisi da parte di periti. * Presso il Centro di Mouscron, che conta 350 posti letto e 8 radiologi, il 34% delle richieste proviene da medici esterni all'istituto mentre il 66% da medici del Centro stesso (per pazienti ricoverati e consultazioni) 15/06/2014

Determinazione del ferro e del tessuto adiposo epatico... con il PACS?

Il sovraccarico di ferro epatico può essere correlato a emocromatosi, un'anomalia ereditaria responsabile di eccessivi depositi di ferro nell'organismo. Le complicanze possono essere gravi (cirrosi, epatocarcinoma ecc.): per questo motivo l'individuazione e il trattamento precoci sono essenziali. La diagnosi di tale anomalia è tanto più complessa in quanto la malattia è asintomatica e per molti anni confermabile esclusivamente con biopsia epatica. Il progresso delle tecniche di imaging Sebbene la genetica abbia permesso la diagnosi della maggior parte delle emocromatosi, resta il problema delle forme atipiche. Per la sua sensibilità alla presenza di ferro, la tomografia a risonanza magnetica (MRI) ha oggi compiuto un importante passo avanti verso la determinazione accurata del ferro presente a livello epatico. Viene analizzata la riduzione del segnale generato dal fegato sulle sequenze di tipo gradient echo con tempi di echo crescenti e utilizzando come riferimento i muscoli paraspinali. E stato dimostrato che la risonanza magnetica può fornire una determinazione dell'accumulo di ferro a livello epatico equivalente a quella fornita dalla biopsia. Il Professor Yves Gandon del Centro Ospedaliero Universitario di Rennes E questo studio, e il passaggio dalla teoria alla pratica, che ha appassionato il Professor Yves Gandon, da oltre 15 anni Direttore Medico del dipartimento di Medical Imaging del Centro Ospedaliero Universitario di Rennes. Non soddisfatto di convalidare clinicamente queste tecniche, ha egli stesso sviluppato gli algoritmi informatici che permettono di automatizzare il calcolo. In pratica, il radiologo deve posizionare cinque regioni di interesse sull'immagine MRI per generare direttamente le relative curve. Un sito Web permette già di procedere al calcolo online. Sono sufficienti solo pochi minuti per stabilire la connessione a Internet e al sito, effettuare le misurazioni e ottenere il risultato. Cosa centra il PACS in tutto questo? L'installazione del nuovo PACS Telemis-Medical presso il Centro Ospedaliero Universitario di Rennes ha permesso di agevolare e ottimizzare le operazioni. Grazie alla collaborazione tra il Centro e Telemis, il Professor Gandon ha potuto creare una versione plug-in dell'algoritmo per il suo PACS. In termini concreti, tutti gli utenti del PACS possono semplicemente selezionare l'immagine desiderata e fare clic sul collegamento "IronByMr". Il resto dell'operazione di aggiornamento, di caricamento del plug-in e delle immagini è completamente automatico e non richiede tempo o intervento manuale. E sufficiente posizionare le regioni di interesse per visualizzare e integrare nel PACS i risultati grafici. Viene inoltre visualizzato un report sotto forma di bozza. Tutti i PACS Telemis? Per promuovere la diffusione di questo strumento nell'ambito della comunità medica, il Prof. Gandon ha deciso di rendere disponibile il suo plug-in a tutti i clienti Telemis. "Basta recarsi sul sito www.ironbymr.fr e seguire le istruzioni", commenta il Professore. "In questo modo tutti i radiologi utenti di Telemis possono ora utilizzare l'algoritmo per determinare la concentrazione di ferro e grasso epatico (1,5 T e 3 T) con la stessa facilità dei radiologi del Centro di Rennes". 01/05/2014

Prima giornata regionale sulla teleradiologia - Bretagna.

Il 16 gennaio scorso gli operatori sanitari si sono ritrovati per discutere i progressi compiuti in Bretagna nel campo della teleradiologia, un settore la cui la sfida principale è costituita dalla continuità assistenziale. La giornata è stata dedicata a presentazioni e reportage video su progetti già operativi al momento, quali i sistemi di teleradiologia implementati tra Douarnenez e Quimper. Parallelamente si sono svolte sessioni di scambio e condivisione delle informazioni su diversi temi, tra cui l'installazione del sistema PACS Telemis tra il centro ospedaliero universitario di Rennes e i centri ospedalieri di Fougeres, Redon e Vitré, oltre che sulla collaborazione tra pubblico e privato nel territorio di Saint Malo.L'iniziativa "GCS e-Santé Bretagne" ha ricevuto riscontri senz'altro positivi, tanto che i partecipanti hanno già fissato l'appuntamento per la seconda edizione. 03/02/2014

RSNA : 15a partecipazione.

Telemis presenta la nuova versione 4.6 del PACS al congresso RSNA (Radiological Society of North America) di Chicago. Fin dalla sua istituzione nel 1999, Telemis ha voluto affermare la propria posizione di attore internazionale nell'ambito dei sistemi PACS. Questo congresso offre l'occasione per discutere di nuovi progetti con i clienti e i potenziali clienti in un ambiente lontano dalla intensità che caratterizza quotidianamente il mondo medicale. Appuntamento tra qualche giornio a Chicago! (McCormick Place, stand 1802, dal 30 novembre al 5 dicembre 2014)  

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