Simposio MACS... verso un approccio territoriale!

Giovedì 14 gennaio 2016, presso il Cercle National des Armées, si è tenuta la 10° edizione del Simposio Telemis sul tema "Dal PACS al MACS territoriale" Il Prof. Jacques Monteil e il Sig. Cédric Gervaux del Centro ospedaliero universitario di Limoges hanno sottolineato l'aspetto di "nicchia" della medicina nucleare in ambito PACS/MACS con integrazione delle immagini mediante un adeguato strumento di fusione, più ergonomico ed orientato alle "RCP" grazie allo strumento Telemis. Il Sig. Joël Petit, Responsabile del progetto medico-tecnico presso il Centro ospedaliero di Versailles ha spiegato come "le prove sotto sforzo, l'endoscopia, le immagini di anatomia patologica, i video girati in sala operatoria, oltre alle radiografie e alla medicina nucleare, siano stati fino a oggi naturalmente memorizzati nel PACS Telemis, o meglio, nel MACS Telemis della sua struttura" e resi accessibili a tutto il personale competente. Il Dr. Pascal Beroud, ex Presidente del Sindacato dei radiologi ospedalieri e Direttore del Polo di imaging presso il gruppo ospedaliero Est Francilien è intervenuto sul necessario coordinamento per la gestione della continuità assistenziale presso le tre strutture delle regioni Nord Seine e Marne, sottolineando che "La sfida odierna non è solo costituita dall'acquisizione di nuove modalità di imaging ma riguarda soprattutto le nuove organizzazioni territoriali da implementare. Le questione della collaborazione tra pubblico e privato resta al centro del dibattito". Il Sig. Laurent Roussel, Direttore dei sistemi informativi presso il  Centro antitumori di Caen, ha presentato il suo portale per la divulgazione dei risultati, che permette a oltre mille medici della regione di accedere in modo sicuro e in tempo reale a ricette mediche, prescrizioni, risultati di laboratorio, rendiconti e naturalmente alle immagini medicali con i link al portale di imaging regionale Telemis. Nella seconda parte della giornata, la Sig.raDominique Radureau, Direttrice del settore Strategia e coordinamento presso il Centro Rance Emerald (St. Malo, Dinan, Cancale) ha tenuto una presentazione congiunta con il Dr. Nicolas Morcet, radiologo libero professionista e Direttore del GCS (che comprende i centri ospedalieri di Saint Malo, Dinan e l'unità di radiologia indipendente di Cèdres), sul tema della cooperazione territoriale tra pubblico e privato in termini di offerta di imaging, che oggi raggruppa più strutture pubbliche e private, tra cui: due centri ospedalieri, due centri di radiologia e tre cliniche radiologiche. A conclusione di questa giornata di condivisione, la tavola rotonda presieduta dal Dr. Jacques Albisetti, Coordinatore nazionale del gruppo SFR Téléradio e membro del consiglio del Sindacato dei radiologi ospedalieri e dal Dr. Jean-Luc Montazel, radiologo libero professionista presso Annecy, ha evidenziato come la teleradiologia abbia avvicinato due mondi un tempo separati, il pubblico e il privato, e rappresenti ormai il futuro. Alla luce del successo di questa manifestazione, appare chiara la risposta alla domanda "perché organizziamo questo tipo di eventi": quale esponente di tecnologia d'avanguardia, Telemis ritiene importante riunire i diversi stakeholder del settore e svolgere un ruolo attivo nell'organizzazione di eventi che promuovono la condivisione e in cui vengono trattati gli aspetti funzionale e tecnico di questi temi estremamente attuali. 03/03/2016

Il nuovo software PACS amplia le funzionalità integrate minimizzando la necessità di utilizzare tool di terze parti.

La versione 4.7 della principale piattaforma dedicata all’archiviazione e trasmissione di immagini diagnostiche integra strumenti potenziati per effettuare analisi cliniche e radiologiche. Louvain-la-Neuve, (Belgium), 9. Novembre 2015 – Telemis, azienda specializzata in soluzioni per il trattamento di immagini diagnostiche, ha presentato la nuova versione del suo ben noto sistema per la memorizzazione e comunicazione di immagini PACS (Picture Archiving and Communication System) in occasione della fiera e congresso Journées Françaises de Radiologie (JFR) di Parigi. Il software Telemis-Medical PACS versione 4.7 offre ai radiologi nuovi strumenti di analisi, tra cui un visualizzatore di risonanze magnetiche a 4 dimensioni, la funzione "tumor follow-up" integrata e un più efficiente sistema di tracciamento delle misure volumetriche. Il lavoro dei medici viene ulteriormente semplificato dalla disponibilità di un sistema di visualizzazione 3D e dalla possibilità di trasferire le immagini diagnostiche e 360°. Un elevato livello di funzionalità integrate significa che il pacchetto Telemis-Medical PACS versione 4.7 migliora l’efficienza riducendo la necessità di utilizzare soluzioni di analisi delle immagini realizzate da terze parti. Ad esempio, a seguito delle attività di indagine e validazione svolte con i suoi clienti – tra cui centri di ricerca, ospedali e studi medici – Telemis ora offre dei tool di visualizzazione standard e avanzati per la visualizzazione multifase delle risonanza magnetica multi-echo. Per le patologie oncologiche, che rappresentano più del 40% dei casi in cui viene usato il software PACS, un sistema integrato flessibile e di semplice utilizzo per il tracciamento dei tumori semplifica la gestione storica dei casi archiviati su CD-ROM e il monitoraggio del progresso secondo i criteri CHOI, PERCIST e RECIST (1). I medici avranno anche il vantaggio di poter utilizzare un nuovo tool di visualizzazione tridimensionale, che rappresenta meglio le patologie semplificando la loro illustrazione ai pazienti. Oltra alla visualizzazione, la versione 4.7 migliora anche le funzioni di comunicazione. L’integrazione del modulo "Skype in 1 click", ad esempio, facilita il dialogo tra i medici e, nel caso della teleradiologia, con i tecnici specialisti. Il CEO (amministratore delegato) del gruppo Telemis, Stephane Ketelaer, ha dichiarato: "La comunicazione tra gli specialisti è fondamentale, così come la comunicazione tra gli utilizzatori e i nostri tecnici. La soddisfazione dei clienti, costruita con un stretto rapporto di collaborazione e un eccellente servizio di assistenza è al centro delle nostre attività. Questo è il motivo per cui, al nostro servizio di assistenza telefonica dedicato e alla nostra schiera di tecnici sul campo abbiamo affiancato nella versione del 4.7 una funzione che permette di collegare ogni utilizzatore alla nostra piattaforma di supporto con un solo click; utile sia per richiedere informazioni che per partecipare alle discussioni sul forum o segnalare la necessità di un intervento." Come gli scorsi anni, Telemis coglie occasione della manifestazione JFR per presentare i suoi più recenti prototipi dei prodotti in corso di sviluppo e le tecnologie avanzate sulle quali sta lavorando. I visitatori avranno l’opportunità di condividere le loro opinioni con gli specialisti di Telemis impegnati nella ricerca e sviluppo, discutere dei vantaggi offerti dalle soluzioni presentate e votare per le tecnologie e i prototipi più apprezzati. Telemis inserirà verosimilmente nelle prossime versioni di Telemis-Medical PACS le tecnologie presentate quest’anno che riceveranno il maggior numero di voti durante l’evento. (1) RECIST, PERCIST e CHOI sono tre criteri medici comunemente utilizzati per la valutazione dei trattamenti oncologici post intervento. 09/11/2015  

Il fatturato globale di Telemis è cresciuto del 500% in dieci anni.

I continui investimenti nella più avanzata piattaforma PACS e l’elevato livello dei servizi alla clientela supportano il 13° anno consecutivo di risultati positivi per l’azienda specializzata in immagini diagnostiche.   Louvain-la-Neuve, (Belgio), 21. Settembre 2015 - Telemis, azienda specializzata in soluzioni per il trattamento di immagini diagnostiche, ha annunciato i risultati ottenuti nel corso del suo anno fiscale 2014 – 2015, che hanno fatto registrare per la 13° volta consecutiva un attivo di bilancio e un fatturato dei suoi sistemi per la memorizzazione e comunicazione di immagini PACS (Picture Archiving and Communication System) cresciuto di quasi il 500% in un decennio.   I brillanti risultati sono stati ottenuti nel corso di un anno in cui Telemis ha lanciato la nuova generazione di software multipiattaforma e multilingua dedicata all’archiviazione e al trasferimento di file multimediali MACS (Multimedia Archiving and Communication System), mentre ha consolidato la sua posizione sul mercato incrementando le vendite ai più importanti ospedali e strutture sanitarie del mondo. Inoltre, un sondaggio effettuato tra i clienti distribuiti in quasi 200 diverse sedi in tutto il mondo ha testimoniato il raggiungimento del più alto indicatore di soddisfazione delle clientela, sintetizzato dal parametro NPS (Net Promoter Score) pari al 68% e da un grado di soddisfazione pari al 97%.   Il fatturato di Telemis nell’anno fiscale chiusosi il 31 marzo 2015 è stato di €8.002.157, con profitti netti in crescita anno su anno del 79% e pari a €1.189.924. L’azienda ha ulteriormente rafforzato la propria florida posizione finanziaria con un patrimonio netto (total equity) di €7.056.074 e un totale attivo consolidato (group balance sheet) di €14.969.749. Dieci anni fa il fatturato ammontava ad appena €1.641.907 con un attivo di €2.664.937.   Le solide prestazioni finanziarie di lungo periodo sono il frutto della strategia di Telemis, che ha puntato su investimenti significativi e continuativi nelle attività di ricerca e sviluppo e nelle risorse destinate a garantire degli eccellenti servizi di assistenza alla clientela. Questa strategia ha permesso all’azienda di consolidare la sua posizione tra i clienti esistenti, così come di espandere geograficamente la propria clientela in tutto il mondo. Ad esempio, all’inizio dell’anno l’azienda ha annunciato che Genolier Swiss Medical Network (GSMN), una delle principali reti di cliniche private del mondo, ha scelto di adottare la soluzione multipiattaforma e multilingua per il trattamento delle immagini di Telemis in tutte le sue sedi nelle tre regioni linguistiche svizzere. La soluzione PACS installata da Telemis nelle cliniche GSMN sfrutta le tecnologie più avanzate per facilitare la condivisione istantanea delle immagini diagnostiche tra dispositivi PC, Mac e mobili.   Altri risultati significativi ottenuti nel corso dell’anno sono stati l’espansione di una soluzione PACS installata nell’ospedale pubblico Oftalmico Sperino di Torino e la creazione di nuove opportunità grazie all’estensione delle funzionalità PACS fruibili via tablet e smartphone.   Annunciando i risultati all’assemblea annuale degli azionisti, il CEO del gruppo Telemis, Stephane Ketelaer, ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto dei risultati in termini di fatturato che rappresentano un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 17% su un periodo di dieci anni, mentre il totale attivo nello stesso periodo è cresciuto annualmente del 19%. La nostra strategia basata sugli investimenti in tecnologia e servizi alla clientela è alla base di questa crescita, e la florida posizione finanziaria ci supporterà nell’ulteriore crescita attraverso l’espansione della nostra presenza globale.”   21/09/2015  

TM-Community: strumento di condivisione regionale.

Come funziona Nella provincia di Namur, cinque ospedali - amministrativamente separati - hanno implementato dei meccanismi di collaborazione attraverso il trasferimento di immagini mediche. Questa condivisione di informazioni e le collaborazioni a distanza sono rese possibili poiché gli ospedali sono dotati del TM-Community di Telemis-Medical: una soluzione che offre molteplici vantaggi ai siti collegati. La condivisione di dispositivi medici tra vari siti è sicuramente uno dei vantaggi più significativi, come per esempio, le immagini di risonanza magnetica realizzate presso il CHU UCL Mont-Godinne Dinant e inviate alla clinica St-Luc di Bouge, o ancora le immagini di PET Scan  realizzate presso lo stesso sito e mandate alla Clinique Sainte-Elisabeth di Namur, a St-Luc a Bouge, oppure al CHwapi di Tournai. La condivisione tocca anche le competenze mediche di determinati specialisti, poiché i medici possono facilmente richiedere la consulenza di un collega per un secondo parere, condividendo le immagini degli esami. Il TM-Community promuove inoltre una migliore comunicazione nell’ambito di studi clinici. Concretamente? In pratica, è il sito dove viene effettuato l'esame che decide di inviare il referto di un paziente, con uno o più esami o unicamente una serie di immagini, nel PACS dell’altro sito. Questa procedura garantisce il rispetto delle norme a tutela della privacy, poiché nessun ospedale può servirsi dell’archivio medico di un altro sito. Oltre la tecnologia? A seguito di una richiesta di collaborazione tra due siti, un accordo permette lo scambio di immagini e dati dei pazienti tra ospedali. Questo accordo, nel caso degli ospedali Belgi, deve essere approvato dal consiglio medico e dal comitato etico di entrambi i siti. Secondo Hubert Meurisse, responsabile del progetto PACS presso il CHU UCL Mont-Godinne Dinant "La collaborazione con Telemis ha permesso di valorizzare le tecnologie relative alla 'telemedicina', contribuendo in modo significativo a raggiungere l'obiettivo di " zero film e zero carta " e al valore aggiunto per il  paziente della diagnosi e delle cure mediche."

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