Un archivio regionale... o meglio cantonale!

Il cantone di Neuchâtel e il suo archivio esterno
Gli ospedali del cantone svizzero di Neuchâtel hanno scelto di installare nel 2011 un PACS Telemis per collegare tutti i sette centri in un'unica rete di diagnostica per immagini. Il progetto prevede il recupero di un archivio PACS già esistente e l'installazione di un archivio cantonale per memorizzare in un unico posto, protetto e decentralizzato, tutte le immagini diagnostiche prodotte a partire dal 2004. Attualmente, oltre nove anni di esami radiologici, di medicina nucleare e radioterapia (DICOM-RT) sono stati trasferiti dalle strutture ospedaliere al Centre Electronique de Gestion di Neuchâtel, liberamente accessibile a tutti gli ospedali pubblici del cantone.

Il Centre Electronique de Gestion di Neuchâtel (CEG)
ll Centre Electronique de Gestion di Neuchâtel (CEG) "Il Centre Electronique de Gestion (CEG) è la sede informatica della città di Neuchâtel", spiega Daniel Crevoisier, Direttore del CEG. "Le sue attività spaziano dalla gestione di progetti tecnici di installazione alla manutenzione dei sistemi. Il cantone di Neuchâtel è provvisto di una rete che mette in comunicazione tutti gli edifici degli enti pubblici territoriali attraverso una connessione a banda larga (1Gb/s)".
Da due anni, il CEG ospita l'archivio completo delle immagini diagnostiche del cantone, di cui ogni giorno viene realizzata una copia conservata all'esterno dell'edificio al fine di garantire la salvaguardia dei dati. Il CEG ospita inoltre il server TM-Publisher Web, che consente la diffusione delle immagini a beneficio dei medici che non esercitano negli ospedali ed estende il concetto di ospedale filmless a quello di regione filmless!

Perché un archivio centralizzato ed esterno alle strutture?
L'obiettivo principale è quello di ridurre i rischi relativi all'archiviazione e semplificare la manutenzione dei sistemi nei siti periferici grazie a un sistema centralizzato al CEG e al tempo stesso distribuito localmente mediante il salvataggio temporaneo degli ultimi mesi di archivio. In caso di indisponibilità di uno dei tre server, all'utente rimangono altre due possibilità per accedere alle immagini. Christian Isch, Responsabile del progetto PACS a Neuchâtel, conferma: "Questo sistema di sicurezza fa sì che le operazioni di manutenzione dell'hardware e della rete non comportino alcun disagio per l'utente. Gli utenti non si sono neanche accorti degli sporadici arresti programmati, necessari per lo sviluppo dell'infrastruttura!"

Il bilancio?
Fabrizio De Biase, Responsabile del progetto tecnico PACS del CEG, conclude: "Il bilancio è eccellente.L'architettura orientata alla semplicità e all'efficacia conferma ogni nostra aspettativa".
(29 marzo 2013)